I servizi
- raccoglie le schede, redatte secondo criteri di descrizione stabiliti a livello europeo, delle composizioni manoscritte tramandate fino ai nostri giorni che documentano la produzione artistica dei musicisti del passato;
- mette a disposizioni una banca dati, in continuo accrescimento, di circa 120.000 schede relative ai manoscritti musicali conservati in biblioteche ed archivi di Roma, del Lazio e di altre regioni italiane;
- gestisce un centro di documentazione bibliografica sull’attività artistica dei musicisti, che a partire dal Quattrocento fino ai giorni nostri, hanno operato nelle istituzioni musicali del Lazio (cappelle musicali, orchestre, bande, teatri lirici, ecc.);
- gestisce una biblioteca che, oltre a riunire documenti bibliografici antichi (ottocento manoscritti musicali originali dei secoli XVIII e XIX, sei libri corali dei secoli XVII e XVIII, tre trattati del XVI e XVII secolo, cinquecento edizioni originali dei secoli XIX e XX, nonché documenti originali dei secoli XVIII e XIX) è un prezioso sussidio per la consultazione degli schedari: alcume migliaia di volumi tra dizionari, biografie, periodici, letteratura musicologica, edizioni in facsimile, edizioni musicali (oltre a microfiche, foto e microfilms).
